No, superare le 24 ore settimanali non significa automaticamente che il rapporto di lavoro diventi subordinato. Questo limite rappresenta la soglia di continuità lavorativa al di sotto della quale si presume sempre che il rapporto sia una collaborazione coordinata continuativa (co.co.co.), senza che l'Amministrazione dello Stato possa basarsi solo su questo aspetto temporale per cambiarne la natura e considerarla subordinata.
Tuttavia, se il contratto supera le 24 ore settimanali, non si applica più la presunzione di co.co.co. sportiva, e sarà necessario esaminare con più attenzione la natura reale del rapporto. La prestazione potrà rimanere autonoma o coordinata se ci sono i requisiti, ma potrebbe anche essere riconosciuta come subordinata se ci sono elementi come direzione esterna, orari fissi, controllo, inserimento stabile e mancanza di autonomia.
Quindi, la soglia delle 24 ore è un criterio importante, ma non è l’unico da considerare. La qualificazione corretta dipende sempre dalle modalità con cui il rapporto viene effettivamente svolto.