Possono richiedere un rapporto subordinato tutte le attività svolte in modo continuativo, con un inserimento stabile e sotto la direzione organizzativa dell’ente.
Per esempio, in questa categoria possono rientrare:
personale di segreteria;
addetti all’impianto sportivo;
custodi;
manutentori;
addetti alle pulizie;
addetti al bar o alla somministrazione;
receptionist;
personale amministrativo;
istruttori o tecnici inseriti stabilmente nell’organizzazione;
coordinatori operativi con obblighi di presenza e direttive continuative.
Non tutte queste attività sono necessariamente considerate “lavoro sportivo”. Alcune possono essere rapporti di lavoro ordinari, perché non rientrano tra le mansioni sportive riconosciute dalla normativa o dal mansionario.