Sì, in generale è possibile, ma è importante che il rapporto sia genuino, distinto dalla carica sociale e ben documentato.
Avere una carica sociale non esclude automaticamente la possibilità di instaurare un rapporto di lavoro, ma è necessario dimostrare che la persona sia effettivamente soggetta al potere direttivo, di controllo e disciplinare dell’ente. L’INPS, riguardo alla compatibilità tra cariche sociali e lavoro subordinato, ha sottolineato l'importanza di verificare concretamente l’esistenza del vincolo di subordinazione, indipendentemente dalla carica ricoperta.
Nel caso del Presidente, è necessario prestare particolare attenzione, per evitare che la persona risulti, di fatto, datore di lavoro di sé stessa. Per questo motivo, è consigliabile che l’incarico venga deciso dall’organo competente, che la persona interessata non partecipi alla decisione che la riguarda e che siano chiaramente definiti mansioni, orario, retribuzione, poteri di controllo e chi esercita le funzioni datoriali.