Gli errori più comuni sono:
- usare una co.co.co. o una partita IVA per rapporti che in realtà sono subordinati;
- assumere formalmente una persona senza che svolga una prestazione reale;
- non definire chiaramente mansioni, orario e inquadramento;
- pagare compensi in contanti;
- non conservare le prove dei pagamenti;
- non gestire correttamente buste paga, contributi e comunicazioni;
- confondere il lavoro sportivo con mansioni non sportive;
- far lavorare stabilmente volontari in attività che richiederebbero personale retribuito;
- assumere soci, dirigenti o familiari senza delibere e documentazione adeguata;
- non rispettare gli obblighi riguardanti la sicurezza sul lavoro.