No, il fatto che il compenso fatturato sembri essere sotto la soglia non è sufficiente da solo. La norma richiede, infatti, che al momento del pagamento il lavoratore sportivo fornisca un’autocertificazione che attesti l’ammontare dei compensi ricevuti nell’anno per prestazioni sportive dilettantistiche. È proprio questa dichiarazione che consente al sostituto d’imposta di non applicare la ritenuta sulla parte che rientra nella franchigia.
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