Nel lavoro sportivo dilettantistico, i compensi non sono soggetti a tassazione fino a un importo annuo complessivo di 15.000 euro. Per i lavoratori sportivi autonomi con partita IVA, l’Agenzia delle Entrate ha specificato che questa regola si applica anche quando il reddito viene considerato come reddito professionale: in pratica, la parte di compensi che rientra nella franchigia non viene tassata, mentre viene considerata fiscalmente solo la parte che supera tale limite.
Come funziona la franchigia fiscale di 15.000 euro per il lavoratore sportivo autonomo con partita IVA?
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