No, non si applica alla parte dei compensi che rientra nella franchigia di 15.000 euro annui. L’Agenzia delle Entrate ha chiarito che, per i lavoratori sportivi autonomi con partita IVA che calcolano il reddito secondo gli articoli 54 e seguenti del TUIR, vengono considerati come reddito solo i compensi che superano questa soglia; quindi, la parte che resta entro il limite non è soggetta alla ritenuta d’acconto del 20%. Questa esclusione, però, è valida solo se il committente riceve l’autocertificazione richiesta dal lavoratore sportivo.
Per il lavoratore sportivo autonomo in regime ordinario si applica la ritenuta d’acconto del 20% sotto i 15.000 euro?
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