No, il fatto che l’impianto sia comunale, scolastico, parrocchiale o di terzi non solleva automaticamente l’ente dagli obblighi di sicurezza legati all’uso effettivo del luogo e all’organizzazione dell’attività. Se l’ente mette a disposizione quel luogo per lavoratori o soggetti equiparati, è comunque importante che verifichi i rischi presenti, organizzi l’attività in modo sicuro e adotti le misure necessarie di sua competenza.