No, anche se l’attrezzatura non è acquistata direttamente dall’ente, ma è presa in prestito, noleggiata o ricevuta da terzi, il datore di lavoro deve comunque garantire ai lavoratori attrezzature adatte, sicure e adeguate al lavoro da svolgere. Ciò che conta è che l’attrezzatura sia effettivamente disponibile e utilizzata nell’organizzazione dell’ente, indipendentemente dal modo in cui è stata ottenuta.