Quali domande bisogna porsi prima di scegliere l’inquadramento?

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Prima di decidere l’inquadramento, può essere utile riflettere su alcune domande pratiche:

  • La persona svolge l’attività gratuitamente o riceve un compenso?

  • L’attività è di tipo sportivo, amministrativo-gestionale o altro?

  • La prestazione è occasionale, continuativa o stabile?

  • La persona organizza in autonomia il proprio lavoro o segue indicazioni precise dell’ente?

  • Sono previsti orari, turni, controlli e un inserimento stabile nell’organizzazione?

  • La persona è tesserata?

  • La mansione rientra tra quelle previste per il lavoro sportivo?

  • L’attività si svolge nell’ambito di discipline riconosciute e attività dell’ordinamento sportivo?

  • Il rapporto riguarda una ASD/SSD, un organismo sportivo, un soggetto iscritto al RASD o un tesserato?

Solo dopo aver valutato questi aspetti si può scegliere tra volontariato, co.co.co. sportiva, collaborazione amministrativo-gestionale, lavoro autonomo, partita IVA o lavoro subordinato.

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