La co.co.co. sportiva può essere utilizzata quando la prestazione riguarda il lavoro sportivo e viene svolta in modo coordinato, ma senza subordinazione.
Nel campo del dilettantismo, il lavoro sportivo si considera generalmente un contratto di lavoro autonomo sotto forma di collaborazione coordinata e continuativa quando, con lo stesso committente, la durata delle prestazioni non supera le 24 ore settimanali, escluso il tempo dedicato alla partecipazione a manifestazioni sportive, e le prestazioni sono coordinate dal punto di vista tecnico-sportivo, rispettando i regolamenti degli organismi affilianti.
La soglia delle 24 ore non è l’unico criterio da considerare. Anche sotto questo limite, il rapporto deve essere autentico: non devono esserci elementi tipici della subordinazione, come un potere direttivo completo, orari rigidi, controllo costante, mancanza di autonomia o un inserimento stabile nell’organizzazione come un dipendente.