È importante scegliere con attenzione l’inquadramento, perché una stessa persona può svolgere attività per una ASD/SSD in diversi ruoli, come volontario, lavoratore sportivo, collaboratore amministrativo-gestionale, lavoratore autonomo con partita IVA o dipendente. Ogni ruolo però ha regole, adempimenti e implicazioni differenti.
Non basta solo il nome dato al rapporto o il tipo di contratto utilizzato. È importante capire come viene svolta concretamente la prestazione: le mansioni, l’autonomia, gli orari, la continuità, il compenso, l’inserimento nell’organizzazione e il legame con l’attività sportiva.
Un inquadramento non corretto può portare a contestazioni fiscali, contributive, lavoristiche e assicurative, oltre alla possibile richiesta di recupero di contributi, imposte e sanzioni.