Il lavoro subordinato si valuta quando una persona lavora sotto la direzione dell’ente, con un inserimento stabile nell’organizzazione e soggetta al potere direttivo, organizzativo e di controllo della ASD/SSD.
Ecco alcuni segnali che possono indicare una possibile subordinazione:
orario di lavoro stabilito dall’ente;
turni decisi dall’ente;
continuità nella prestazione lavorativa;
obbligo di presenza;
mansioni definite in anticipo;
controllo sull’esecuzione del lavoro;
inserimento stabile nell’organizzazione;
assenza di reale autonomia;
retribuzione fissa e periodica;
uso abituale di strumenti, locali e procedure dell’ente.
Il lavoro subordinato può riguardare sia attività sportive sia attività non sportive, come la segreteria, la custodia, la manutenzione, la gestione degli impianti, il bar o i servizi amministrativi ordinari.