Quale percorso pratico può seguire una ASD/SSD per scegliere l’inquadramento corretto?

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Una ASD/SSD può seguire questo percorso:

  1. Controllare se l’attività è gratuita o retribuita: se è gratuita, si può considerare il volontariato. Se invece è retribuita, è necessario un rapporto di lavoro o collaborazione.

  2. Accertarsi che la mansione sia di tipo sportivo: se rientra tra le figure o mansioni del lavoro sportivo, si può valutare il lavoro sportivo.

  3. Verificare che la persona sia tesserata e operi nel contesto sportivo corretto: il tesseramento e il legame con l’ordinamento sportivo sono aspetti fondamentali.

  4. Considerare il grado di autonomia: se la prestazione è autonoma, si può pensare a lavoro autonomo o partita IVA. Se è coordinata ma non subordinata, si tratta di co.co.co. Se invece è diretta e organizzata dall’ente, si parla di lavoro subordinato.

  5. Distinguere tra attività amministrative e commerciali: non tutte le attività svolte in una ASD/SSD sono lavoro sportivo.

  6. Formalizzare il rapporto: è importante avere contratto, delibera, comunicazioni, documentazione dei compensi e una corretta conservazione degli atti.

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