Una ASD/SSD può seguire questo percorso:
Controllare se l’attività è gratuita o retribuita: se è gratuita, si può considerare il volontariato. Se invece è retribuita, è necessario un rapporto di lavoro o collaborazione.
Accertarsi che la mansione sia di tipo sportivo: se rientra tra le figure o mansioni del lavoro sportivo, si può valutare il lavoro sportivo.
Verificare che la persona sia tesserata e operi nel contesto sportivo corretto: il tesseramento e il legame con l’ordinamento sportivo sono aspetti fondamentali.
Considerare il grado di autonomia: se la prestazione è autonoma, si può pensare a lavoro autonomo o partita IVA. Se è coordinata ma non subordinata, si tratta di co.co.co. Se invece è diretta e organizzata dall’ente, si parla di lavoro subordinato.
Distinguere tra attività amministrative e commerciali: non tutte le attività svolte in una ASD/SSD sono lavoro sportivo.
Formalizzare il rapporto: è importante avere contratto, delibera, comunicazioni, documentazione dei compensi e una corretta conservazione degli atti.