Sì, è possibile pagare in contanti purché l’importo rientri nei limiti consentiti e non ci siano obblighi specifici di tracciabilità.
Per le ASD/SSD, però, gli incassi pari o superiori a 1.000 euro devono essere gestiti tramite strumenti tracciabili. Anche per importi inferiori, è comunque una buona pratica rilasciare sempre una ricevuta o un’attestazione di pagamento e registrare correttamente l’incasso nella contabilità dell’associazione.
Inoltre, se il genitore o il contribuente desidera usufruire di una detrazione fiscale, ad esempio per spese sportive dei ragazzi o per erogazioni liberali, il pagamento deve essere effettuato con strumenti tracciabili. Per quanto riguarda le erogazioni liberali, l’Agenzia delle Entrate specifica che la detrazione non è prevista se il versamento è fatto in contanti.