Le conseguenze dipendono dalla violazione. Per le ASD/SSD, è importante ricordare che l’obbligo di tracciabilità dei pagamenti e versamenti pari o superiori a 1.000 euro rimane una regola significativa. Il D.lgs. 158/2015 ha eliminato la decadenza automatica dal regime 398/1991 in caso di violazione dell’obbligo di tracciabilità, ma continuano ad applicarsi le sanzioni previste e c’è il rischio che l’irregolarità possa influire negativamente sulla corretta gestione della contabilità e sulla dimostrazione della natura delle entrate e delle uscite.
Se vengono effettuati pagamenti di retribuzioni o compensi lavorativi senza utilizzare strumenti tracciabili, possono inoltre scattare le sanzioni specifiche previste dalla normativa sul lavoro, soprattutto se l’ente non riesce a dimostrare il pagamento tramite documentazione bancaria o elettronica.