No, quando si tratta di retribuzioni o compensi legati a rapporti di lavoro per cui è richiesta la tracciabilità dei pagamenti.
L’Ispettorato Nazionale del Lavoro ha specificato che il datore di lavoro deve conservare e mostrare la documentazione che attesti il pagamento della retribuzione tramite strumenti tracciabili; la firma sulla busta paga da sola non è considerata prova del pagamento effettuato.
Per ASD/SSD, quindi, è consigliabile effettuare i pagamenti con strumenti tracciabili per:
dipendenti;
collaboratori coordinati e continuativi;
collaboratori sportivi;
collaboratori amministrativo-gestionali;
altri lavoratori retribuiti.
Effettuare pagamenti in contanti può esporre l’ente a possibili contestazioni e sanzioni.