Se l’associazione svolge attività per le quali riceve pagamenti dal pubblico, come la vendita di beni, servizi, corsi o altre attività commerciali a pagamento, può essere utile dotarsi di strumenti per accettare pagamenti elettronici.
La normativa sui pagamenti elettronici prevede una sanzione in caso di rifiuto di un pagamento con carta: 30 euro, più un 4% del valore della transazione rifiutata.
Per le associazioni che svolgono attività commerciali con corrispettivi certificati tramite registratore telematico, è importante verificare se c’è l’obbligo di collegare gli strumenti di pagamento elettronico ai sistemi di memorizzazione e trasmissione dei corrispettivi. L’Agenzia delle Entrate ha messo a disposizione una sezione dedicata con FAQ e una guida sul collegamento POS-RT.