Non sempre è previsto un obbligo generale e assoluto per tutte le associazioni, ma per una gestione amministrativa e fiscale efficace, avere un conto corrente intestato all’ente è davvero utile.
Per ASD/SSD, è importante garantire la tracciabilità dei pagamenti e dei versamenti pari o superiori a 1.000 euro, utilizzando conti correnti bancari o postali o altri strumenti che permettano di effettuare controlli in modo semplice.
Il conto corrente intestato all’associazione è inoltre necessario o comunque molto consigliato per:
incassare quote, corrispettivi e contributi;
pagare compensi, rimborsi e fornitori;
ricevere contributi pubblici;
gestire erogazioni liberali;
documentare correttamente le movimentazioni;
evitare di mescolare il patrimonio personale con quello dell’associazione.
È meglio evitare di usare il conto personale del presidente, del tesoriere o di un altro dirigente per gestire in modo stabile incassi e pagamenti dell’associazione.