No, non sempre è così. Per le associazioni non riconosciute, la semplice chiusura formale dell’ente non è sufficiente se ci sono ancora rapporti giuridici in corso. La più recente interpretazione della Cassazione, nell’ordinanza n. 7109 del 25 marzo 2026, conferma questo punto: l’associazione mantiene una sorta di "ultrattività" fino a quando tutti i rapporti aperti non sono stati risolti. Inoltre, anche il Notariato, richiamando precedenti giurisprudenziali, sottolinea che lo scioglimento non comporta automaticamente l’estinzione se ci sono ancora questioni da sistemare. La chiusura della partita IVA è un passaggio fiscale importante, ma da sola non dimostra che tutti i rapporti dell’ASD siano definitivamente conclusi.