No, non sempre è così. Per le associazioni non riconosciute, la semplice chiusura formale dell’ente non è sufficiente se ci sono ancora rapporti giuridici in corso. La più recente interpretazione della Cassazione, nell’ordinanza n. 7109 del 25 marzo 2026, conferma questo punto: l’associazione mantiene una sorta di "ultrattività" fino a quando tutti i rapporti aperti non sono stati risolti. Inoltre, anche il Notariato, richiamando precedenti giurisprudenziali, sottolinea che lo scioglimento non comporta automaticamente l’estinzione se ci sono ancora questioni da sistemare. La chiusura della partita IVA è un passaggio fiscale importante, ma da sola non dimostra che tutti i rapporti dell’ASD siano definitivamente conclusi.
Per estinguere davvero una ASD basta deliberare lo scioglimento e chiudere la partita IVA?
Articoli nella sezione
Se una ASD decide di cancellarsi dal registro RASD, deve smettere di svolgere attività sportiva?
Chi rappresenta l’ASD sciolta se arrivano accertamenti, notifiche o una causa?
In pratica, quando una ASD può dirsi davvero chiusa?
Per estinguere davvero una ASD basta deliberare lo scioglimento e chiudere la partita IVA?
Come va redatto il verbale di scioglimento di una ASD?
Oltre allo scioglimento civilistico, bisogna fare qualcosa sul piano sportivo-amministrativo?
Che cosa succede ai debiti e ai creditori quando una ASD si scioglie?
Qual è la procedura per lo scioglimento di una ASD-APS iscritta sia al RASD che al RUNTS?
A chi va devoluto il patrimonio residuo di una ASD?
I soci possono dividersi il patrimonio residuo della ASD?
Vedi altro
È stato utile?