No, la normativa prevede che, in caso di scioglimento, il patrimonio debba essere destinato ad attività sportive e vieta la distribuzione degli utili tra i soci. Inoltre, il Codice Civile stabilisce che, durante la durata dell’associazione, i singoli soci non possono richiedere la divisione del fondo comune né pretendere una quota in caso di recesso. Quindi, per una ASD, il patrimonio residuo non viene distribuito tra i soci come utile finale.