Il credito d'imposta del 30% sulle commissioni addebitate dalla banca/gestore è un'agevolazione riservata esclusivamente alle attività di natura commerciale.
Per un'ASD/SSD, la distinzione, quindi, dipende dalla tipologia di entrata:
Entrate Commerciali (SÌ al credito): commissioni su incassi da sponsorizzazioni, pubblicità, vendita di gadget o gestione bar/ristoro.; in questi casi l'ASD agisce come un'impresa e ha diritto al recupero del 30% delle commissioni tramite F24 (codice tributo 6916).
Entrate Istituzionali (NO al credito): commissioni su incassi da quote associative, tesseramenti o corrispettivi per i corsi sportivi rivolti ai soci; poiché queste entrate sono "decommercializzate" (non costituiscono reddito d'impresa), le relative commissioni bancarie non danno diritto all'agevolazione.
Se si utilizza un unico POS per entrambi i tipi di incasso, si dovrebbe calcolare il credito d'imposta solo sulla quota parte delle commissioni riferite alle vendite commerciali, per evitare contestazioni in caso di controlli fiscali.