Quando una ASD deve aprire la partita IVA?

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Una ASD deve aprire la partita IVA quando svolge attività commerciale in modo abituale, anche se questa è accessoria rispetto a quella istituzionale.

Non è invece necessario aprire la partita IVA per la sola gestione di quote associative, contributi istituzionali o corrispettivi specifici decommercializzati versati da soci, associati o tesserati, purché siano rispettati tutti i requisiti previsti dalla normativa.

Alcuni esempi di attività che possono richiedere la partita IVA sono: sponsorizzazioni, pubblicità, vendita di beni, gestione del bar, merchandising, prestazioni rivolte a non soci o non tesserati, e l'organizzazione di attività commerciali aperte al pubblico.

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