Il registratore telematico è richiesto quando l’ente effettua operazioni che richiedono la memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica dei corrispettivi.
Non è invece necessario se l’ente opera in un ambito esonerato dalla certificazione dei corrispettivi, come nel caso delle operazioni delle ASD in regime 398/1991, che beneficiano dell’esonero previsto dal D.P.R. 696/1996.
Se però la ASD svolge anche attività commerciali ordinarie, come un bar, vendita al pubblico o altri servizi commerciali non coperti dal regime agevolato, è consigliabile verificare con un consulente se per queste attività siano necessari il registratore telematico, il documento commerciale e l’invio dei corrispettivi.