Una ricevuta non fiscale è sufficiente per documentare le quote associative e i corsi?

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Sì, per le quote associative e i corrispettivi istituzionali o decommercializzati, la ricevuta non fiscale è generalmente lo strumento più adatto.

La ricevuta dovrebbe contenere almeno le seguenti informazioni:

  • denominazione e codice fiscale dell’associazione;

  • nome del socio, associato o tesserato;

  • causale del versamento;

  • importo;

  • data del pagamento;

  • modalità di pagamento;

  • firma o riferimento dell’associazione.

È consigliabile distinguere sempre le diverse causali, evitando ricevute generiche come “quota attività” quando l’importo comprende quota associativa, tesseramento e partecipazione a corsi.

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