I corrispettivi pagati dai soci per partecipare ai corsi sono sempre non commerciali?

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No. I corrispettivi pagati dai soci per partecipare a corsi o attività dell’associazione possono essere considerati non commerciali solo se sono rispettate alcune condizioni specifiche.

Per le associazioni sportive dilettantistiche, il regime agevolato si applica quando l’attività è svolta direttamente per raggiungere gli scopi istituzionali e si rivolge a soci, partecipanti, tesserati o persone appartenenti allo stesso circuito associativo o sportivo previsto dalla normativa.

Nel caso di ASD e SSD, l’Agenzia delle Entrate ha spiegato che, per poter usufruire del regime previsto dall’art. 148, comma 3, TUIR, è necessario rispettare sia le clausole statutarie sportive sia le ulteriori condizioni indicate dal comma 8 dell’art. 148, come la democraticità interna, il divieto di distribuire utili, la presentazione del rendiconto annuale, la libera eleggibilità degli organi e l’intrasmissibilità della quota.

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