La documentazione richiesta può variare a seconda della situazione specifica dell’ente e delle indicazioni fornite dall’Ufficio RUNTS competente. In genere, è consigliabile preparare:
il verbale dell’assemblea o dell’organo competente che approva lo scioglimento;
l’eventuale nomina del liquidatore;
la situazione economico-patrimoniale aggiornata;
l’indicazione del patrimonio residuo da devolvere;
l’individuazione dell’ETS beneficiario;
la dichiarazione di accettazione della devoluzione da parte dell’ente destinatario;
lo statuto dell’ente e altri documenti utili a dimostrare la coerenza della destinazione.
Le modifiche al D.M. 106/2020 hanno chiarito che, al momento della richiesta di cancellazione, è necessario allegare anche la richiesta di parere devolutivo e la documentazione economico-patrimoniale dell’ente. Per gli enti di dimensioni più piccole, con entrate annue non superiori a 60.000 euro, è previsto un procedimento semplificato tramite dichiarazione sostitutiva.