La devoluzione del patrimonio residuo deve essere effettuata con il parere dell’Ufficio RUNTS; in assenza di questo o se non conforme al parere ricevuto, la devoluzione non è valida.
Inoltre, i rappresentanti legali e i membri degli organi amministrativi che hanno commesso o contribuito a commettere questa violazione possono ricevere una sanzione amministrativa pecuniaria da 1.000 a 5.000 euro.
Se la devoluzione comporta, anche indirettamente, una distribuzione di utili, fondi o riserve a soci, associati, amministratori, lavoratori, collaboratori o altri membri dell’ente, potrebbero sorgere ulteriori responsabilità, poiché il patrimonio degli ETS deve essere destinato esclusivamente al raggiungimento di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale, senza alcuna distribuzione, nemmeno indiretta.