Sì, quando si organizzano le misure di emergenza è importante considerare anche le persone con esigenze speciali, prevedendo assistenza adeguata e supporti per chi ha difficoltà motorie o sensoriali. Questo aspetto è particolarmente rilevante negli impianti sportivi e nei luoghi aperti al pubblico, dove possono esserci atleti, accompagnatori o spettatori con bisogni particolari. Perciò, non va visto come un elemento secondario, ma come una parte fondamentale della pianificazione dell’emergenza.