Sì. L’associazione sportiva affiliata al CSI può somministrare alimenti e bevande ai propri tesserati nei locali in cui si svolge l’attività istituzionale, esclusivamente se in possesso dei requisiti richiesti dalla normativa vigente.
La società che intenda avviare l’attività di somministrazione di alimenti e bevande deve presentare al Comune in cui ha sede l’associazione una S.C.I.A. (Segnalazione Certificata di Inizio Attività).
Il Comune provvederà a trasmettere la segnalazione, per conoscenza, alla Azienda Sanitaria Locale (ASL) competente, ai fini del parere necessario per l’eventuale rilascio dell’idoneità sanitaria.
L’attività può essere avviata immediatamente, senza dover attendere il rilascio di una preventiva autorizzazione. Resta fermo che l’Amministrazione comunale, entro 60 giorni, può adottare eventuali provvedimenti di divieto di prosecuzione dell’attività o di rimozione degli effetti dannosi, qualora ne ricorrano i presupposti.