No; a differenza del CSI, le Federazioni NON sono Enti con finalità assistenziali riconosciuti dal Ministero dell'Interno. Quindi, essere affiliati alla FIGC, alla FIN o alla FITP, per esempio, dà sicuramente diritto alle agevolazioni sportive (come lavoro sportivo o esenzione dalle quote), ma NON consente di gestire il bar interno in deroga alla programmazione e con esenzione fiscale.
Se una ASD è affiliata solo a una Federazione e non anche a un EPS riconosciuto (come il CSI), il bar sarà considerato completamente commerciale; di conseguenza, gli incassi derivanti dalla vendita di cibo e bevande saranno trattati come reddito d'impresa, sarà necessario aprire una Partita IVA (se non già presente), emettere regolari scontrini o ricevute fiscali e sottoporre tali entrate a tassazione ordinaria o forfettaria (ad esempio secondo la Legge 398/91, se applicabile).
In caso di controllo, la mancanza del riconoscimento ministeriale dell'ente affiliato può comportare il recupero a tassazione di tutti gli incassi "decommercializzati" in modo non corretto, con eventuali sanzioni e interessi. Per questo motivo, molte società federali di calcio, tennis e altri sport che gestiscono impianti sportivi o circoli con bar interno, scelgono di fare una "doppia affiliazione" (Federazione + CSI).