Sì, in alcune situazioni è possibile. Anche se è entrato in vigore il Codice del Terzo Settore, le ASD che hanno deciso di non diventare APS (Associazioni di Promozione Sociale) possono ancora usufruire della "decommercializzazione" dei ricavi del bar prevista dall'Art. 148, comma 5 del TUIR.
Perché l'attività del bar non venga considerata commerciale (e quindi soggetta a tassazione), è importante rispettare questi requisiti:
Affiliazione: l'ASD deve essere affiliata a un Ente come il CSI, riconosciuto dal Ministero dell'Interno per le sue finalità assistenziali;
Destinatari: la somministrazione di alimenti e bevande deve essere rivolta esclusivamente ai soci o ai tesserati della stessa organizzazione nazionale;
Complementarità: l'attività del bar deve svolgersi presso la sede dell'associazione e deve essere strettamente collegata e funzionale agli scopi sportivi dell'associazione.