La regola da seguire è pubblicare solo le informazioni necessarie per rendere il provvedimento chiaro ed efficace: il soggetto o la società interessata, la gara o il contesto di riferimento, il tipo di sanzione, la durata, l'organo che ha preso la decisione e la motivazione essenziale. È meglio evitare dettagli superflui, descrizioni troppo lunghe dei fatti, dati anagrafici completi, recapiti, informazioni sanitarie, riferimenti familiari o dati penalistici non strettamente necessari. Questo approccio si basa sui principi di minimizzazione, limitazione della finalità e limitazione della conservazione.