Spesso sì, ma non sempre e non automaticamente. Il punto non è solo se la decisione sia pubblicabile, ma se sia davvero necessario pubblicarla con tutti i dati identificativi. Il Garante ha chiarito che anche quando la pubblicazione della decisione è doverosa, il titolare deve fare un’attenta selezione delle informazioni, specie se coinvolti soggetti vulnerabili. Per i minori, ad esempio, il Garante per la Privacy ha ritenuto eccedente la pubblicazione integrale dei dati e ha indicato come sufficiente l’uso delle iniziali e l’oscuramento di elementi ulteriori, come il numero di tesseramento.
È possibile pubblicare il nome completo del tesserato sanzionato da un provvedimento disciplinare?
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Se il fatto disciplinare riguarda anche possibili reati, può essere incluso nel comunicato ufficiale del CSI?
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