In generale, è meglio evitare di fornire nomi o dettagli specifici, a meno che non ci sia un obbligo regolamentare chiaro e necessario. Nel contesto sportivo, infatti, è vietato condividere con terzi informazioni relative a indagini o procedimenti disciplinari in corso. La regola migliore è mantenere riservata la fase istruttoria e pubblicare solo gli atti e i provvedimenti che devono essere resi noti secondo il regolamento. È comunque possibile pubblicare il provvedimento di "sospensione cautelativa" in attesa di ulteriori accertamenti, senza però entrare in dettagli non necessari.