Sì, la raccolta è consentita se serve per gestire l’attività sportiva, disciplinare e associativa, sempre rispettando i principi di liceità, pertinenza e minimizzazione. I dati devono essere adeguati, pertinenti e limitati a quanto necessario per lo scopo previsto, e non possono essere conservati più a lungo del necessario. Nel caso di informazioni relative a reati, condanne o allo status di imputato o indagato, si tratta di dati giudiziari che richiedono una base giuridica più stringente.
Possono essere raccolte segnalazioni, referti arbitrali e notizie su fatti o episodi illeciti riguardanti tesserati o società?
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Come vanno trattati i provvedimenti disciplinari che riguardano minori?
Se il fatto disciplinare riguarda anche possibili reati, può essere incluso nel comunicato ufficiale del CSI?
Rispetto ai provvedimenti disciplinari, cosa conviene indicare nel comunicato ufficiale per rispettare la privacy?
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