In generale, no. Il fatto che il corso di sci sia in linea con le finalità istituzionali dell’ASD non è sufficiente, da solo, a considerarlo tra le attività non commerciali. La deroga prevista dall’art. 148, comma 3, TUIR non si applica ai terzi non tesserati; inoltre, la diversa ipotesi dell’art. 143 TUIR, che riguarda prestazioni di servizi non rientranti nell’attività d’impresa, svolte senza una specifica organizzazione e con corrispettivi non superiori ai costi diretti, viene applicata in modo molto restrittivo. In situazioni come corsi organizzati, lezioni, raccolta adesioni, assicurazioni e logistica, è difficile che questa ipotesi possa essere effettivamente sostenuta.