No, non è strettamente necessario includere la parola “sponsorizzazioni”, ma è molto utile che lo statuto preveda attività diverse o strumentali; senza questa specifica, le sponsorizzazioni potrebbero essere più facilmente messe in discussione. Per evitare problemi, è quindi consigliabile, anche se non obbligatorio, indicare chiaramente tra le possibili entrate o attività accessorie anche sponsorizzazioni, pubblicità, concessione di spazi promozionali, merchandising ed eventi, sempre rispettando i limiti di secondarietà e strumentalità.