Se il lavoratore straniero non residente non ha ancora il codice fiscale italiano, deve richiederlo in anticipo, anche tramite un delegato, presso un ufficio territoriale dell’Agenzia delle Entrate. Se per motivi pratici non è possibile ottenerlo in tempo, il committente può usare un canale alternativo per trasmettere il modello UniLav-Sport tramite il portale del Ministero del Lavoro, dove è possibile anche identificarsi con un documento estero. Rimane comunque necessario che, per usufruire del regime specifico del lavoro sportivo, il lavoratore deve essere tesserato.
Cosa si può fare se il lavoratore sportivo straniero non residente non ha ancora il codice fiscale italiano?
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