Se un ente è iscritto al RUNTS, deve indicare “Ente del Terzo Settore” o l’acronimo “ETS” nella denominazione sociale, così come negli atti, nella corrispondenza e nelle comunicazioni rivolte al pubblico. In alcuni casi, quando l’ente ha una particolare qualifica di ETS, la dicitura “ETS” può essere sostituita da “ODV”, “APS”, “impresa sociale” o “ente filantropico”.
Non è consentito l’uso dell’indicazione “Ente del Terzo settore”, dell’acronimo “ETS” o di espressioni simili o fuorvianti da parte di soggetti che non sono enti del Terzo settore e non sono iscritti al RUNTS. L’uso improprio di termini come “Ente del Terzo Settore”, “Associazione di Promozione Sociale”, “Organizzazione Di Volontariato” o “Ente Filantropico”, o dei relativi acronimi “ETS”, “APS” e “ODV”, comporta una sanzione amministrativa che va da 2.500 a 10.000 euro. Se questo uso scorretto ha lo scopo di ottenere denaro o altri benefici da terzi, la sanzione viene raddoppiata.