La differenza non dipende dal ruolo svolto (un allenatore può essere sia volontario che lavoratore), ma dal tipo di rapporto:
Volontario: agisce in modo spontaneo, gratuito e senza interesse economico, e può ricevere solo rimborsi spese;
Lavoratore Sportivo: lavora in cambio di un compenso e segue le regole previste dai contratti di lavoro sportivo (Art. 25 D.Lgs 36/21).