Sì, è possibile. La normativa non vieta questa possibilità, ma è importante rispettare alcune condizioni di tutela e buon senso:
Capacità: il minore deve essere in grado di comprendere e assumersi le responsabilità del compito (di solito si considera un'età indicativa intorno ai 16 anni, legata alla capacità lavorativa);
Sicurezza e Denaro: se l'attività prevede la gestione di denaro (ad esempio in biglietteria), l'associazione dovrebbe adottare misure specifiche per garantire la sicurezza del minore e minimizzare i rischi di errori o smarrimenti;
Autorizzazione: essendo coinvolti minori, è sempre consigliabile ottenere il consenso scritto dei genitori o di chi esercita la responsabilità genitoriale.