Principi generali e documentazione
- Ai fini della partecipazione alle varie fasi dei Campionati CSI, è possibile accettare un certificato medico rilasciato all'estero?
- Chi può vedere i certificati medici o le informazioni sanitarie dei tesserati?
- È possibile per una ASD/SSD richiedere e conservare il certificato medico di idoneità sportiva dei propri atleti?
- I certificati medici e i dati sanitari dei tesserati sono dati “particolari”?
- Durante "Open Day" e lezioni di prova gratuite serve il certificato medico?
- Chi è responsabile del rispetto della tutela sanitaria nella società sportiva?
- Quali sono le principali fonti normative richiamate dal CSI sulla tutela sanitaria?
- La normativa regionale conta anche quando si applicano le regole CSI?
- Quanto dura il certificato medico sportivo?
- Quando il certificato deve essere già disponibile in società?
- Per quanto tempo i certificati devono essere conservati?
- Si può usare un’autocertificazione al posto del certificato medico?
- Conta il codice attività riportato sulla tessera o l’attività realmente praticata?
- Come si deve organizzare la società sportiva per non sbagliare sui certificati?
- Che cosa deve fare la società se un atleta pratica durante l’anno un’attività diversa da quella inizialmente dichiarata?
- Che rapporto c’è tra tutela sanitaria e copertura assicurativa?