Sì, non solo è permesso, ma è anche necessario; tuttavia, è importante farlo solo nella misura necessaria per raggiungere gli obiettivi sportivi e organizzativi effettivi. Per una ASD/SSD, la regola pratica è raccogliere solo i dati essenziali, evitando informazioni superflue rispetto alla verifica dell’idoneità o agli obblighi previsti, limitando gli accessi e stabilendo tempi di conservazione adeguati alla finalità (5 anni). In breve: “si raccolgono e conservano solo i dati sanitari strettamente necessari, con accesso limitato e per il tempo indispensabile”.
È possibile per una ASD/SSD richiedere e conservare il certificato medico di idoneità sportiva dei propri atleti?
Articoli nella sezione
Ai fini della partecipazione alle varie fasi dei Campionati CSI, è possibile accettare un certificato medico rilasciato all'estero?
Chi può vedere i certificati medici o le informazioni sanitarie dei tesserati?
È possibile per una ASD/SSD richiedere e conservare il certificato medico di idoneità sportiva dei propri atleti?
I certificati medici e i dati sanitari dei tesserati sono dati “particolari”?
Durante "Open Day" e lezioni di prova gratuite serve il certificato medico?
Chi è responsabile del rispetto della tutela sanitaria nella società sportiva?
Quali sono le principali fonti normative richiamate dal CSI sulla tutela sanitaria?
La normativa regionale conta anche quando si applicano le regole CSI?
Quanto dura il certificato medico sportivo?
Quando il certificato deve essere già disponibile in società?
Vedi altro
È stato utile?