No, non è possibile accettare un certificato medico sportivo rilasciato all’estero ai fini della partecipazione ai campionati CSI.
Questo perché ogni Paese adotta un proprio sistema di tutela sanitaria, con criteri, parametri e procedure differenti rispetto a quelli previsti dalla normativa italiana. Di conseguenza, il certificato medico emesso all’estero non può essere considerato valido in sostituzione della certificazione richiesta in Italia.
Non risulta, inoltre, prevista una procedura di conversione del certificato medico straniero in un certificato valido ai fini dell’attività sportiva agonistica in Italia.
Per poter partecipare regolarmente all’attività sportiva agonistica organizzata in Italia, l’atleta dovrà effettuare la visita medica secondo le disposizioni previste dalla normativa italiana.