Sì. L’organizzatore deve assicurarsi che tutti i partecipanti, operatori, volontari e chiunque sia coinvolto abbiano una copertura assicurativa adeguata, in base al tipo di attività e alle regole del CSI.
Per le competizioni sportive su strada (come podismo, ciclismo, ecc.), l’articolo 9 del Codice della Strada stabilisce che l’autorizzazione dipende anche dalla stipula di un contratto di assicurazione per la responsabilità civile (RCT) da parte dei promotori; questa copertura deve includere anche eventuali danni alle strade e alle attrezzature. Nel caso delle società organizzatrici affiliate al CSI, è già prevista una polizza RCT adeguata, il cui costo è incluso nell’affiliazione annuale; se richiesto dal Comune o dalle Autorità di Pubblica Sicurezza, basta presentare, insieme al certificato di affiliazione al CSI, anche la dichiarazione di validità assicurativa, che si può scaricare dai documenti disponibili a questo indirizzo: https://www.centrosportivoitaliano.it/servizi/assicurazione/assicurazioni.
Da ricordare: prima dell’evento, è necessario controllare con attenzione il tesseramento, la copertura assicurativa e la responsabilità civile dell’organizzazione, soprattutto per eventi su strada o aperti anche a persone non tesserate.