DENOMINAZIONE
Nello statuto di una ASD ordinaria la denominazione deve evidenziare la natura sportiva dilettantistica dell’ente, ad esempio con la formula “Associazione Sportiva Dilettantistica” o “ASD”.
Nello statuto di una ASD APS, invece, la denominazione deve richiamare entrambe le qualifiche: quella sportiva dilettantistica e quella di Associazione di Promozione Sociale.
FINALITA' DELL'ENTE
Lo statuto della ASD ordinaria deve indicare la finalità sportiva dilettantistica.
Lo statuto della ASD APS, invece, deve indicare anche le finalità proprie degli Enti del Terzo Settore: finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale.
OGGETTO SOCIALE
Nella ASD ordinaria, lo statuto deve prevedere come oggetto sociale l’esercizio in via stabile e principale dell’organizzazione e gestione di attività sportive dilettantistiche, comprese formazione, didattica, preparazione e assistenza all’attività sportiva dilettantistica.
Nella ASD APS, invece, è sufficiente che l’attività sportiva dilettantistica sia formulata come attività di interesse generale ai sensi del Codice del Terzo Settore. La normativa sportiva consente infatti agli enti sportivi dilettantistici, ricorrendone i presupposti, di assumere anche la qualifica di ETS ai sensi dell’art. 5, comma 1, lettera t), del d.lgs. 117/2017.
ATTIVITA' DIVERSE
Entrambe le tipologie di statuto possono prevedere attività ulteriori rispetto a quelle principali, ma con una differenza.
Nella ASD ordinaria, le attività diverse devono essere secondarie e strumentali rispetto all’attività sportiva dilettantistica.
Nella ASD APS, la clausola sulle attività diverse deve essere formulata secondo il Codice del Terzo Settore: gli ETS possono esercitare attività diverse da quelle di interesse generale solo se l’atto costitutivo o lo statuto lo consentono e se tali attività sono secondarie e strumentali.
BILANCIO E RENDICONTO
Lo statuto della ASD ordinaria deve prevedere l’obbligo di redazione e approvazione del rendiconto economico-finanziario. Non è previsto l'obbligo di deposito presso il RASD.
Lo statuto della ASD APS deve prevedere gli obblighi contabili propri degli ETS, compreso il deposito degli atti previsti presso il RUNTS. Il RUNTS è il registro telematico istituito presso il Ministero del Lavoro per garantire trasparenza sugli enti iscritti e sugli elementi informativi che li riguardano.
PATRIMONIO E DEVOLUZIONE
Nello statuto della ASD ordinaria, in caso di scioglimento, il patrimonio residuo deve essere devoluto a fini esclusivamente sportivi.
Nello statuto della ASD APS, invece, la clausola di devoluzione deve essere costruita secondo le regole del Codice del Terzo Settore, prevedendo la destinazione del patrimonio residuo ad altri Enti del Terzo Settore, secondo la procedura prevista dalla normativa vigente, e mantenendo coerenza con le finalità sportive e sociali dell’ente.
Nell'area riservata della piattaforma MyCsi sono disponibili sia il facsimile di Statuto di ASD ordinaria che il facsimile di Statuto di ASD APS riconosciuto dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.