Per una ASD lo statuto, per dirsi conforme al D.Lgs. 36/2021, deve contenere almeno il nucleo previsto dagli artt. 6, 7, 8, 9, 10 e 11. La norma centrale è l’art. 7, che richiede che lo statuto preveda espressamente una serie di clausole minime di seguito elencate.
Lo statuto deve indicare la denominazione dell’associazione e la denominazione deve esprimere la finalità sportiva e la natura dilettantistica dell’ente. In pratica: “Associazione Sportiva Dilettantistica …” oppure “… ASD”
Lo statuto deve indicare la sede legale dell’associazione che deve essere obbligatoriamente collocata in uno degli Stati membri dell'Unione Europea.
Lo statuto deve prevedere la conformità ai principi di democraticità e pari opportunità, lealtà sportiva e rispetto delle direttive, norme e consuetudini sportive del Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI) e del Comitato Italiano Paralimpico (CIP), nonché agli Statuti ed ai Regolamenti delle Federazioni Sportive Nazionali e degli Enti di Promozione Sportiva, a cui l’associazione si affilia mediante delibera del Consiglio Direttivo.
Lo statuto deve prevedere come oggetto sociale l’esercizio in via stabile e principale dell’organizzazione e gestione di attività sportive dilettantistiche, includendo espressamente anche formazione, didattica, preparazione e assistenza all’attività sportiva dilettantistica, con esplicito riferimento a discipline sportive riconosciute dall'autorità di Governo delegata in materia di sport.
Se l’ASD intende svolgere anche attività diverse da quelle sportive principali, lo statuto deve autorizzarle espressamente e precisare che esse hanno carattere secondario e strumentale rispetto alle attività istituzionali.
Lo statuto deve attribuire chiaramente la rappresentanza legale dell’associazione, di norma al Presidente.
Lo statuto deve prevedere l’assenza di fini di lucro. Questo significa che eventuali utili o avanzi di gestione devono essere destinati allo svolgimento dell’attività statutaria o all’incremento del patrimonio; è vietata la distribuzione, anche indiretta, di utili, avanzi, fondi e riserve a soci, associati, lavoratori, collaboratori, amministratori o altri componenti degli organi sociali.
Lo statuto deve prevedere un ordinamento interno democratico inteso come norme di funzionamento interno ispirate a democrazia associativa, uguaglianza dei diritti di tutti gli associati ed elettività delle cariche sociali.
Lo statuto deve espressamente riconoscere il diritto di voto del socio minorenne, attribuito a chi esercita la responsabilità genitoriale.
Lo statuto deve prevedere l'incompatibilità delle cariche sociali, intesa come il divieto per il Presidente di una ASD di ricoprire qualsiasi carica in altre ASD/SSD affiliate alla medesima Federazione o al medesimo Ente di promozione sportiva e iscritte o in fase di iscrizione al RASD.
Lo statuto deve prevedere l’obbligo di redazione del rendiconto economico-finanziario e le modalità della sua approvazione da parte degli organi statutari, normalmente l’assemblea degli associati.
Devono essere previste le modalità di scioglimento: chi delibera, con quali quorum, con quale procedura.
In caso di scioglimento, lo statuto deve prevedere l’obbligo di devoluzione del patrimonio a fini esclusivamente sportivi.
Tutte le disposizioni sopra indicate sono presenti nel facsimile di Statuto di ASD scaricabile dall'area riservata del portale MyCsi, nella sezione "Moduli, facsimile, materiali".