Sì, quando l’attività lo richiede. L’art. 21 del D.lgs. 81/2008 sottolinea l’importanza di utilizzare attrezzature conformi e dispositivi di protezione individuale per le categorie interessate. Quindi, se il volontario svolge attività che comportano rischi specifici, la ASD/SSD deve valutare quali DPI siano necessari e assicurarsi che vengano effettivamente e correttamente utilizzati. L’aspetto fondamentale non è il fatto che la prestazione sia gratuita, ma il rischio reale legato all’attività svolta.