No, ed è importante dirlo in modo chiaro. Il fatto che un’attività sia gratuita non significa che l’ASD/SSD o la APS possano affidare ai volontari compiti generici o particolarmente rischiosi senza le dovute precauzioni. L'ente dovrebbe valutare attentamente quali attività possono essere affidate ai volontari, quali richiedono una formazione specifica, quali necessitano di DPI o supervisione e quali, invece, non sono adatte a essere svolte in modo volontario. Questa è una decisione organizzativa molto importante anche dal punto di vista della responsabilità.